...petite pilule pour esprits pas creatives...
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Nome: Denise
Un progetto,due donne, due uomini,una bambina,un glockenspiel,quattro cilindri e due chitarre...
A toys orchestra
brenno caro
DENISE on myspace
Devics
e la sirena cosa fa...
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TWEE review on BLOW UP Magazine 114 (november ’07)
POP/INDIETRONICA Denise Twee - Cd autoprodotto - 6t - 24:16 Voce bambina, colori del sottobosco, violini ogni tanto, qualche screzio trasformato in voluta imperfezione. I tempi cambiano e gli stereotipi pure, ciò che andava bene ieri oggi appare vecchio, ma ancora troppo giovane per assecondare un revival: la campana Denise sfugge all'oblio per via delle ottime costruzioni musicali, le sole a fare sempre e comunque la differenza. Se ci si convince che Zeitgeist non è una parola che mette paura, e se si tiene conto che pure le gemelle Valtysdottir sono ormai fuori dai Mùm, allora "Twee" appare come realmente è: un buon lavoro, curato, internazionale, inappuntabile. Flowers in the drawer dà il meglio dell'ortodossia, Lovely baby lonely un gradevole intermezzo più rumoroso. Pierfrancesco Loche, però, non garantiva "freschezza": e chi siamo noi per fare meglio di lui? Questa ragazza deve osare, perchè può. [6/7] Enrico Veronese |
October 13, 2007 - Saturday
Sold out ieri al teatro S. Genesio.
Ringrazio tutti quelli che sono venuti e che ci hanno sostenuti nell'organizzazione di questo riuscitissimo evento. Dopo aver lottato per l'organizzazione di questa serata è stato di enorme gratificazione vedere che il pubblico abbia gradito, che abbia notato gli sforzi e la nostra volontà di creare qualcosa di realmente significativo, memorabile. Purtoppo in questi ultimi giorni abbiamo riscontrato non poche difficoltà, materiali, fisiche, spirituali ed economiche nella preparazione della serata, ma come si dice:" the show must go on", ed è quello che abbiamo fatto. Diffido ormai dalle parole dei politici locali, che credono di "aiutare" i giovani emergenti nascondendosi dietro iniziative che non garantiscono neanche le minime condizioni all'artista per potersi esprimere al meglio. Che sia noto quanta indifferenza e quanta falsità ci vengano dimostrate in più e più occasioni. E' facile dimostrarsi forti sui più deboli, lo è sempre stato.
Ringrazio i Cherry Tree Land per la loro favolosa performance e spero che la serata sia stata di vostro piacimento.
Qui i video della serata:
http://it.youtube.com/watch?v=rOrWZm7bVa0
http://it.youtube.com/watch?v=OT09UpZo9Ts
Senza dubbio questa stella nascente del cantautorato pop farà strada: l'Ep in questione si intitola "Twee" e si prefigura come una musica dalla trama ben marcata, costante nella forma ma dai colori cangianti, ora freddi ed ispirati al nord Europa, ora più avvolgenti e caldi grazie alla dolce voce, caratteristica fondamentale di questa giovanissima cantautrice salernitana.
Nonostante Denise sia indirizzata verso un pop dai suoni velati ma sintetici, il disco contiene delle sonorità grezze e spesso gli effetti di contorno sono suggeriti semplicemente dall'eco di una chitarra elettrica: questo contrasto sviluppa un sodalizio interessante tra folk ed elettronica colta, dove agli arrangiamenti partecipano solo strumenti tradizionali come in "Flower in the drawer" (chitarra armonica e ritmica accarezzata) oltre a piccole incursioni strumentali più esterne al concepimento della canzone.
Denise è cauta nell'usare la voce, non esagera in termini d'eleganza e melodia, come potrebbe far pensare lo splendido singolo "Rocking owl". Gli slanci rock di "Let them take you care", caratterizzata da un piccolo xilofono, e i contrasti melodici di "Look for me" sono un modo originale per migliorare l'estetica rendendola magnifica grazie a variabili sonore e a dovute precauzioni di stile.
Per info: http://www.deniseproject.it/
articolo di VITO SARTOR
MESCALINA.IT
Manchmal überkommt es mich einfach so und ich möchte NONPOP mit Musik infizieren, die nie ein Mensch auf unseren Seiten vermutet hätte.
Von DENISE habe ich zuerst über das hochgradig vielversprechende Projekt ETERE und diesbezügliche MySpace-Verzweigungen erfahren. Die junge Frau stammt aus dem Süden Italiens und macht mit einer Hand voll anscheinend gut ausgebildeter Musiker zuckersüßen Akustik-Pop, den man am liebsten als großes Bonbon verpackt um die Welt senden möchte. Eigentlich begann alles sehr elektronisch und experimentell, mit Loops und Beats und ein bisschen Jazz im Hintergrund. Inzwischen ist DENISE mit ihren Freunden ein paar Mal in verschiedenen Studios gewesen und hat auch zuhause nicht aufgehört, Songs zu schreiben und aufzunehmen. Sechs davon sind seit ein paar Monaten auf CD-R verewigt. Ihre drittes Demo heißt „Twee" und ist das Schönste, was mir seit langer Zeit an fragilen Pop-Klängen in den CD-Spieler gekommen ist.
DENISE ist vor allem leise und klein. Das erste, was auffällt, ist ohne Zweifel ihre Stimme, die ein wenig nach einem neunjährigen Mädchen klingt, das gerade Geburtstagsgeschenke bekommen hat und glücklich ist, aber auch irgendwie ein bisschen traurig darüber, das alles schon wieder vorbei ist. Das hört sich jetzt zugegeben auch sehr nach KRISTIN ANNA VALTÝSDÓTTIR von MÚM an und tatsächlich erinnern die warmen akkordeonüberzogenen Landschaftsfahrten manchmal an eine Art mediterrane Akustik-Variante der genialen Isländer.
„Flowers In The Drawer" ist ein süßer kleiner Hit mit post-rockiger Violine für eine kleine Dosis Dramatik und Freudentränen. Bei modernen Skandinavienfreunden wird man da ganz sicher punkten. Auch beim Glockenspielkontingent und dem Grad der Zerbrechlichkeit der Melodien ist DENISE absolut auf der Indie-Pop-Höhe der Zeit. Es ist alles so ein bisschen wie unbedarft im Gras Liegen und Tagträumen, bis sich dann die verhältnismäßig monumentalen Akkordeonwände wie Wolken vor die Sonne schieben, und plötzlich sitzt man in seinem Zimmer und schreibt Briefe an lang verschollene Freunde und wundert sich, was das Leben mit einem tut. „Twee" macht den Eindruck eines halbwegs melancholisch verendeten Abends nach einem recht eigentlich freundlichen Tag im Grünen. Und trotzdem wirkt am Ende alles sehr versöhnlich und friedlich und unendlich harmonisch. Ein paar Mal gibt auch die Songwriter-Klampfe den Ton an, aber alles sehr schlicht und „down-to-earth" und dann sind eher MAZZY STAR, CAT POWER oder AZURE RAY die Quellen, aus denen sich DENISE bedient. Nur bei „Lovely Baby Lonely" packt das Schlagzeug eine kleine Spur härter zu und dann erzeugt DENISE mit ihrem Feenstimmchen einen überaus dynamischen Kontrast.
„Twee" segelt insgesamt auf ganz ruhigen Gewässern. Es ist wie eine kleine, gut verpackte Süßigkeit zum Rotwein oder für den Stadtpark. Dann beißt man rein und mit Staunen erinnert man sich, dass Musik auch schön sein kann und nicht immer wehtun muss. DENISE weiß das ganz sicher auch und wird weiter eifrig an ihren Leckereien basteln. NONPOP wünscht ihr angenehme Stunden dabei und baldigst ein Label und ganz viel Vinyl für die Zukunft. Verdient hat sie es sich schon mit diesem Demo.
A volte vengo colto dalla voglia di infettare NONPOP con della musica che nessuno si aspetterebbe sulle nostre pagine. Ero venuto a sapere di Denise attraverso l'ottimo e promettente progetto ETERE e il relativo My Space. La giovane ragazza viene dal sud Italia e fa, insieme a un gruppo di buoni musicisti, pop acustico zuccheroso, da impacchettare come grossi Bonbon da mandare al mondo. In realtà inizia tutto con molta elettronica e sperimentazione, con loops e beats e un po' di jazz in sottofondo. Nel frattempo Denise è stata un paio di volte in diversi studi con i suoi amici e non ha smesso di scrivere e incidere canzoni nemmeno a casa. Sei di queste sono da qualche mese immortalate su Cd R. Il suo terzo demo si chiama Twee ed è il più bello con fragili sonorità pop che sia capitato da tempo nel mio lettore cd.
Denise è prima di tutto silenziosa e piccola. La prima cosa che risalta è senza dubbio la sua voce, che suona un po' come quella di una bambina di 9 anni, che ha appena ricevuto il suo regalo di compleanno ed è felice, ma in qualche modo anche un po' triste che tutto sia di nuovo già passato. Suona anche sicuramente come KRISTIN ANNA VALTÝSDÓTTIR dei Mùm e effettivamente i caldi tappeti paesaggistici di fisarmonica ricordano a volte una sorta di versione mediterraneo-acustica dei geniali islandesi.
Flowers in the Drawer è una piccola dolce hit con violini post rock, che danno una piccola dose di dramma e lacrime di gioia. Coi moderni amici scandinavi sicuramente se la giocano. Anche coi contingenti di Glockenspiel e il grado di fragilità delle melodie, Denise è sicuramente all'altezza dell'indie pop del momento. E'tutto così, come starsene ingenuamente sdraiati sull'erba a fare sogni ad occhi aperti, fin quando monumentali pareti di fisarmonica si spingono come nuvole davanti al sole e improvvisamente ci si ritrova nella propria stanza a scrivere lettere ad amici scomparsi da tempo e ci si meraviglia di cosa la vita possa fare. Twee da l'impressione di una serata mezza malinconica dopo una giornata felice nel verde. Tuttavia alla fine tutto sembra conciliante e pacifico e infinitamente armonioso. Qualche volta è il chitarrista songwriter a dare il tono, ma tutto molto sobriamente e "down to earth" e poi sono piuttosto Mazzy Star, Cat Power e Azure Ray le fonti delle quali si serve Denise. Solo in "Lovely Baby Lonely" la batteria incalza un po' più forte e Denise, con le sue vocine da fata, produce un contrasto estremamente dinamico.
Twee naviga in acque totalmente tranquille. E'come un piccolo dolce ben confezionato assieme al vino rosso per andare al parco. Lo si morde e con meraviglia ci si ricorda che la musica può essere anche bella e non deve per forza far male. Denise questo lo sa bene e continuerà a preparare con passione le sue leccornie. NONPOP le augura ore felici in questa occupazione e anche una etichetta e tanti dischi per il futuro. Se lo merita già con questo demo.
Roy Liebscher
http://www.nonpop.de/nonpop/index.php?type=review&area=1&p=articles&id=1478
Review on www.inkoma.com
04-Sep-2007 1:18 PM - Live report: Denise + Sea Dweller @ sinister noise, roma, 02 settembre 2007, ingr. 3€.
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pics courtesy of Loto Nero
Da un pò seguivo il myspace di Denise, poi finalmente qualche mese fa ho avuto l'ep Twee [leggi passata komarecensio] e l'occasione di sentire Lei & soci dal vivo al sinister noise a roma la scorsa sera.
Inizialmente doveva suonare anche l'ottimo Frigomatic, già La Calle Mojada (in autunno il disco, spero), che è tutto meno che un duo (come scrivevano, facendo gentilmente premessa, su La Voce d'Italia), ma, problemi tecnici e anali, non è potuto esserci, PECCATO, perchè trattasi di un geniaccio del dreampop.
Quindi serata a due gruppi, con fonico il cortese Lorenzer dei Lento, - e allora apre Denise, poco passate le 23,15: 41,66 paganti alla carta, più claque, addetti, fantasmi, - il pubblico si trova a proprio agio seduto a terra, qualcuno con sonno arretrato accanto a me in piedi mi confessa temere il cedimento delle gambe al prossimo colpo di acchiappasogni (bar chimes), mentre (i) Denise sciorina(no) atmosfere dolci e cullanti, sì, twee, tra chitarre alla prima Devics, magici giri di autoarpa (ancora più dream attraverso un vox ac30), elettronica da laptop, linee di basso, e una serie di strumenti gioccattolo o meno pronti all'uso.
La voce di Lei in primo piano, sottile e tenue, - mi ripeterò, ma la trovo avvicinabile ai toni di Emiliana Torrini o The Sundays con un gusto ancora adolescenziale e innocente, - canzoni come Let Them Take You Care, Lovely Baby Lonely, Flowers in the Drawer hanno diritte rilassanti twee pop, fascinose e lenitive, - mentre quando su Your Lies passa il batterista allo xylofono, le coordinate vergono più verso i miagolii dei Múm che ad un indie folk.
Un bel concerto, ahinoi accorciato dalla rottura prematura della fisarmonica giocattolo..
Del live dei Sea Dweller che dire, io su palco pensavo solo a non diventare sordo.
ps. abbiamo un paio di video, ma l'impianto luci del sinister noise tende molto a stile bat cave..
Un piccolo aggiornamento dopo molta assenza:

info@deniseproject.it
www.myspace.com/deniseproject
Denise (Twee)
Tracklist:
01. Rocking owl
02. Flower in the drawer
03. Let them take you care
04. Lovely baby lovely
05. Look for me06. Moonchild
“Interessantissima questa giovane cantautrice salernitana” è il primo pensiero dopo aver ascoltato questo demo! In seguito ad un discreto successo nella sua regione, partecipando a diversi festival e concorsi, e dopo aver già registrato altri 2 demo, tenta di incantare i suoi ascoltatori con questo nuovo ep: Twee.E ci riesce benissimo!
A dir la verità per essere apprezzato totalmente il cd necessita più ascolti, ma alla fine risulta strepitoso. La musica di Denise è molto rilassante, la cantante ha infatti una voce "infantile" espressiva e affascinante come non se ne sentono tanto spesso. Tra le influenze della cantante c'è sicuramente Bjork (nelle sue canzoni più leggere ovviamente) e le musiche ricordano molto gruppi come i Radiohead.
Personalmente, vedrei bene queste canzoni come colonna sonora di un film, ma risulta perfetto anche ascoltato in macchina dopo una giornata particolarmente stressante, come sottofondo durante lo studio, in una palestra dove si fa yoga, come sottofondo a una serata romantica.Questo è un disco – insomma – dalle molte sfumature che se non vi piacesse fin da subito saprà farsi amare in seguito. In questo lavoro non saprei quali tracce consigliare poichè le trovo tutte ugualmente evocative anche se ognuna a modo suo.
Per chiudere mi sento di affermare con certezza che prima o poi sentiremo parlare di questa giovane artista salernitana.
Aggiunto: 20-06-2007
Recensore: Paolo Camaioni
Voto: 



Link Correlati: Sito ufficiale
http://www.ondalternativa.it/modules.php?name=Reviews&rop=showcontent&id=1364
| TWEE REVIEW on KOMAKINO |
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[...] 18-Jun-2007 10:18 AM -
// Denise - Twee (6tx ep - 24'23" self-prod. 'o7) - Pensate ad Emiliana Torrini, Mazzy Star, The Sundays, - beh, il progetto solista di Denise - ispirata ragazza da salerno, - suona come un idilliaco e più giovane incontro tra le sopra menzionate influenze. - Ep di debutto, Twee è una scatola di fragili lullabies di innocenza e intimo pop, una culla di melodie gentili, ricche di brillanti emozionati arpeggi di chitarra elettrica e candido cantato. - La prima traccia Rocking Owl e la seguente Flowers in the Drawer ballano lentamente lungo una più classica forma di gioia orientata sul folk, accattivante e fugace, con un leggero crescendo, - Look for Me è invece il perfetto equilibrio di delicatezza e umore à la è-tempo-di-andare-a-letto-baci-buonanotte.. e quando ci si è quasi arddormentati si sentirà da fuori la finestra fischiare un freddo vento mentre glockenspiel e chitarra montano una fragile ode notturna per la finale malinconica Moonchild. - Quieto drumming, chitarre, elettronica minimale, archi, fisarmonica, - Denise scrive del compito indie, di quello che sventola il magico marchio di fabbrica del dreamy, - una giovane ragazza catturata nelle magiche tessiture del Suo accompagnamento musicale: - sarà facile innamorarsi della Sua voce minuta, - pacifica e amabile, un raro sensibile appeal in italia. - Personalmente ritengo che l'ep Twee abbia l'unica pecca di non esser stato troppo raffinato nella produzione dei suoni, - ovvero un mastering con più mezzi avrebbe reso questo diamante grezzo un vero e proprio gioiello. - Music @ myspace/deniseproject, videos @ youtube/deniseproject. 01-Jun-2007 9:58 AM -What's best than a sleepy sweet song to start a new day?.. By Denise Project, . Let them take you care in my room... 01-Jun-2007 9:53 AM - Massive listenings of following Artists made May easier to live:
Paolo Miceli -> -> -> May was witness of cataclismi e stagioni impazzite .
link www.inkoma.com |
A presto aggiornamenti.
Qui
potete osservare tutti i video live di Denise @ Teatrino Opera, Castellammare di Stabia, Naples
Invece qui
http://it.qoob.tv/users/user_page.asp?id=22001
potete osservare i video di "Let them take you care" e di "Moonchild".